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UE PESCA: MILANA (PD), “NUOVO INIZIO. AL CENTRO I GIOVANI PESCATORI”

PD eu - Mer, 23/10/2013 - 01:00

 “Inizia una stagione diversa per la pesca in Europa”.  Lo afferma l’europarlamentare del Pd Guido Milana, Vice-Presidente della Commissione Pesca e relatore ombra del rapporto, dopo la votazione del Parlamento europeo che ha approvato la proposta di regolamento riguardante l'assegnazione del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.

“Il voto del Parlamento di oggi – prosegue Milana - cambia la prospettiva dell’intervento europeo in questo settore per i prossimi 7 anni. Non si tratta solo di distribuire i 6,6 miliardi di euro ma di rendere qualitativamente interessante l’intervento in questione. Il voto del Parlamento ha segnato due punti imprescindibili per l'attuazione dei principali obiettivi della Politica Comune della Pesca: il primo è che per la prima volta la politica europea della pesca si occupa di pesci e pescatori e non solo di imbarcazioni e armatori. Il secondo punto riguarda l’intervento sul lavoro che mette al centro dell’zione un ricambio generazionale nel settore. Con questo provvedimento si avviano azioni rivolte alla formazione: giovane che ha meno di 30 anni può essere assunto da un pescatore di 50 anni tramite un sostegno finanziario pari a  40.000 euro da erogare in due anni a condizione che i 2/3 del lavoro per l’attività di pesca vengano effettuati a bordo e il restante terzo dedidcato a corsi di formazione sulle tecniche di pesca sostenibili. In questo modo l’europa promuove una vera e propira formazione in campo uscendo dagli schemi consueti dove l’affare è per i formatori e non per i formati. Inoltre, siamo riusciti a riservare risorse sia per il fermo temporaneo che per quello definitvo. E non solo – conclude - è stata sacrificata l’idea di utilizzare ingenti risorse per il finanziamento di nuove imbarcazioni, in virtù di una scelta più rivolta al raggiungimento di una sintesi tra l'aspetto sociale, ambientale ed economico”.

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UE: GUALTIERI (PD), “BASTA PAROLE. GIUDICHEREMO CONSIGLIO SU FATTI”

PD eu - Mer, 23/10/2013 - 01:00

 “Temiamo che il prossimo Consiglio europeo non sarà memorabile”. Lo ha dichiarato l’europarlamentare del Pd Roberto Gualtieri questa mattina al Parlamento europeo durante la discussione sulla preparazione del prossimo Consiglio europeo. “Sull'Unione economica e monetaria – ha aggiunto Gualtieri - siamo allo stallo: l'idea di incentivi per rafforzare il coordinamento delle politiche economiche si allontana all'orizzonte e invece si vogliono imporre surrettiziamente nuove sanzioni con le condizionalità macroeconomiche, svuotando in modo illegittimo il concetto stesso di codecisione. Alcuni governi in scadenza - ha aggiunto riferendosi alla Germania - vogliono addirittura annacquare ulteriormente i timidi passi avanti sulla dimensione sociale dell'UEM, che per noi è un elemento essenziale che va sviluppato e che deve portare a un vero utilizzo di indicatori sociali nell'ambito del semestre europeo. Sullo sfondo, permane l'incapacità a prendere atto che occorre cambiare rotta rispetto alle politiche di austerità e che l'Europa deve potenziare il suo mercato interno. Sull'immigrazione, è positivo il riferimento alla tragedia di Lampedusa ma non basta stabilire una task force. Lo sforzo di solidarietà, verso i migranti e verso gli stati più esposti, si deve realizzare subito: sospensione dei trasferimenti dei rifugiati ex Dublino applicando la clausola di particolare difficoltà prevista dal regolamento; concessione di visti umanitari per mettere in sicurezza le persone nei paesi di transito; approvazione rapida delle nuove regole per le operazioni di soccorso e di intercettazione coordinate da Frontex, rispetto alle quali le chiusure di alcuni stati membri sono incomprensibili. E poi un vero e nuovo partenatiato con i paesi del Mediterraneo. E’ tempo di agire – ha concluso Gualtieri -,  e noi giudicheremo il prossimo Consiglio europeo dai fatti e non dalle parole”.

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RIFIUTI; COZZOLINO (PD), INTERROGAZIONE ALLA COMMISSIONE EUROPEA SUL TERMOVALORIZZATORE A GIUGLIANO

PD eu - Ven, 18/10/2013 - 01:00

 “La soluzione del termovalorizzatore per smaltire le ecoballe di Giugliano è l’unica percorribile o esistono strade alternative con tecnologie più moderne e meno inquinanti, a più basso impatto ambientale, su un territorio, che sotto questo punto di vista, ha già pagato un prezzo terribile?”, lo chiede il vice capodelegazione del Pd al Parlamento europeo Andrea Cozzolino attraverso un’interrogazione a risposta scritta presentata alla Commissione europea.

“Come stanno drammaticamente confermando – prosegue - i rilievi degli ultimi giorni, nell’area compresa tra Giugliano e Acerra, in Campania, si è consumato uno dei più gravi disastri ambientali nella storia del nostro Paese a causa dello smaltimento illegale dei rifiuti tossici. Concentrare in quest’area, poche decine di chilometri quadrati di territorio, i più grandi impianti di incenerimento dei rifiuti che abbiamo in Italia e scaricare su di essi gran parte del peso dello smaltimento dell’intera regione è una scelta insensata dal punto di vista ambientale e punitiva nei confronti di popolazioni che hanno già subito danni enormi”.

“Le più recenti direttive europee prevedono che gli Stati preventivamente debbano seguire quattro gradini nel ciclo di gestione dei rifiuti. Il ricorso all’utilizzo dei termovalorizzatori è una soluzione indicata come poco più che marginale in questa gerarchia. Non a caso, molti paesi europei stanno abbandonando la strada dell'incenerimento e l’Unione Europea ha lanciato l’invito a recuperare tutti i materiali preziosi contenuti nei nostri scarti, piuttosto che bruciarli nei termovalorizzatori. Riconsiderare la scelta del termovalorizzatore sarebbe opportuno anche per evitare di esporre l’Italia ad una nuova procedura di infrazione visto che la società che dovrebbe gestire l'impianto beneficerebbe degli incentivi CIP/6”.

“Risolvere il problema dei sei milioni di ecoballe ferme a terra a Giugliano è una priorità assoluta, ma questo va fatto dentro piano regionale organico di smaltimento dei rifiuti solidi urbani che tenga conto del territorio”, conclude Cozzolino.

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LAMPEDUSA, IL PD ALLA VEGLIA DELL'EUROPARLAMENTO: MODIFICHE ALLA BOSSI-FINI E ABOLIZIONE REATO IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

PD eu - Lun, 07/10/2013 - 01:00

 "Manifestiamo per esprimere il nostro dolore per le vittime e la nostra solidarietà ai superstiti per l'immane catastrofe di Lampedusa. Manifestiamo per chiedere all'Europa una comune politica per l'immigrazione e l'accoglienza. Manifestiamo perché l'Italia cambi le sue insensate leggi, a partire dalla Bossi-Fini, e per abolire il reato di immigrazione clandestina, che hanno contribuito a determinare difficoltà nell'accoglienza di povere persone che fuggono dalla guerra e dalla fame e che stanno umiliando le donne e gli uomini scampati alla tragedia di Lampedusa. Il Pd alla veglia del Parlamento europeo chiede più Europa e modifiche sostanziali alla legge Bossi-Fini e al pacchetto Maroni". 

E' quanto si legge in una nota della delegazione del Pd al Parlamento europeo, che questa sera partecipa a Strasburgo alla veglia per le vittime della tragedia di Lampedusa.

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LAMPEDUSA: EURODEPUTATI ITALIANI A SCHULZ, “PE MANIFESTI SOLIDARIETA’ E VICINANZA PER VITTIME STRAGE”

PD eu - Ven, 04/10/2013 - 01:00

 “La tragedia che ha colpito Lampedusa non può lasciare indifferente l’Ue e le sue istituzioni. Per questo vorremmo coinvolgerti in un’iniziativa che possa rappresentare un momento di cordoglio per le vittime di questa strage”.

E’ quanto si legge in una lettera inviata al presidente del Parlamento europeo Martin Schulz e firmata dai due vicepresidenti italiani dell’Assemblea di Bruxelles, Gianni Pittella e Roberta Angelilli, e dai capigruppo del Pd David Sassoli, del Pdl Giovanni La Via, dell’Udc Giuseppe Gargani e dell’Idv Niccolò Rinaldi.

I firmatari della lettera chiedono a Schulz di “farsi carico di un piccolo gesto, come una fiaccolata simbolica da svolgersi presso il Parlamento europeo a Strasburgo” per “mostrare vicinanza alle vittime e lanciare un appello per svegliare le coscienze di tutti noi, affinché tutto questo possa non ripetersi di nuovo, e chiedere alle Autorità competenti di compiere il loro dovere”.

“Rivolgiamo a te questa richiesta – concludono gli europarlamentari nella lettera -, perché l'immigrazione non è un problema degli Statidi primo ingresso, lasciati soli a gestire questa emergenza, ma un problema dell'Unione intera e che riguarda, prima di tutto, la solidarietà fra i popoli e fra gli Stati”.

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LAMPEDUSA: SASSOLI (PD), “L’EUROPA BATTA UN COLPO, SUOI STRUMENTI DEL TUTTO INADEGUATI”

PD eu - Ven, 04/10/2013 - 01:00

“Le scene di morte a cui stiamo assistendo sono un grido rivolto alle coscienze di tutti, politica, istituzioni nazionali ed europee e cittadini. Se i numeri dell’ennesimo dramma del mare che vede vittime gli ultimi dovessero essere confermati, ciò che è accaduto oggi a Lampedusa dovrà essere considerato un punto di non ritorno”.

Lo afferma il capogruppo del Pd al Parlamento europeo, David Sassoli.

“Le leggi a cui abbiamo lavorato in Europa, tra cui la riforma della normativa sui rifugiati, e strumenti come Frontex, con tutta evidenza sono del tutto inadeguati a contenere un dramma che corre più veloce dei tempi della politica, e che richiede interventi urgenti e drastici su più fronti, a partire da quello della prevenzione con una vera cooperazione e un reale sostegno ai Paesi di provenienza”.

“Come ha ben detto il presidente Letta alle Camere nel discorso sulla fiducia, il semestre italiano di presidenza Ue dovrà servire innanzitutto a questo, a rimettere le politiche del Mediterraneo al centro delle scelte strategiche dell’Europa. Nel frattempo l’Ue batta un colpo e la commissaria Malmström si rechi subito a Lampedusa. Serve un’assunzione comune di responsabilità, l’Italia non può essere lasciata sola ad affrontare drammi tanto più grandi di lei”.

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SIRIA, PANZERI (PD): “ADESSO E’ L’ORA DELL’EUROPA, SI USI IL G20 PER DEFINIRE UNA ROAD MAP”

PD eu - Mer, 02/10/2013 - 01:00

 “Il momento per far uscire la politica estera europea dal torpore è adesso. Nella situazione che si è determinata in Siria dovrebbe essere l’ora dell’Europa, perché sia chiaro che probabilmente ci prepariamo ad una guerra che nessuno vuole e che non sappiamo neanche che guerra sarà”.

E’ quanto affermato da Antonio Panzeri, europarlamentare del Pd e presidente della Delegazione Maghreb del Parlamento europeo.

“Indubbiamente chi usa il gas va punito – aggiunge -, ma occorre da parte di tutti la consapevolezza che un’azione militare non servirebbe a nulla e, anzi, aggraverebbe la situazione”.

“Per questo è necessario lavorare ad una soluzione politica e, soprattutto, utilizzare il tempo che ci separa dal voto del Congresso Usa per esercitare le pressioni adeguate soprattutto verso quei paesi amici del regime di Assad, Russia in primis".

"A questo scopo, va utilizzata  anche l’occasione del G20 che si terrà tra poco per la definizione di una road map che faccia cessare la guerra civile e stabilisca le tappe della transizione”. 

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GOVERNO: SASSOLI (PD), “OK A FIDUCIA E’ SCAMPATO PERICOLO ANCHE PER EUROPA”

PD eu - Mer, 02/10/2013 - 01:00

 "Scampato pericolo. Così al Parlamento europeo è stata accolta la notizia della fiducia al governo Letta con una maggioranza coesa, che non avrebbe avuto bisogno delle furbate di Berlusconi”.

E’ il commento di David Sassoli, presidente degli europarlamentari del Pd, al voto di fiducia al governo Letta.

“Con questo voto – aggiunge - è stato scongiurato il collasso dell'Italia ed è possibile ora riprendere il cammino delle riforme come indicato dal presidente Letta nei suoi interventi in Parlamento. La spaccatura all'interno del centrodestra è ormai irreversibile e di questo  dovrebbe prendere atto la leadership del Partito Popolare europeo, per scommettere finalmente anche in Italia su forze europeiste. Per il gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo oggi è un giorno di ritrovata fiducia nell'Italia e nella sua capacità di essere un valore e non un peso per l'Unione europea".

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GOVERNO: SASSOLI (PD), “GIUDIZI SCHULZ LEGITTIMI, MODERATI PDL ASCOLTINO PREOCCUPAZIONI UE”

PD eu - Mar, 01/10/2013 - 01:00

 “Quello espresso dal presidente Schulz sulla situazione italiana è un giudizio motivato e legittimo. L’Italia non è un’isola, ma uno dei Paesi pilastro dell’Europa, ed è dunque evidente che dall’Europa si guardi con apprensione alla minaccia di instabilità e di vuoto politico di queste ore”.

E’ quanto afferma il capogruppo del Pd al Parlamento europeo, David Sassoli.

“Chi lo accusa di ‘indebita ingerenza’ – aggiunge - finge di non capire quale sia il peso del nostro Paese nel contesto internazionale, e quale il prezzo che costerebbe una crisi al buio come quella scatenata dall’incoscienza di Berlusconi”.

“Invece di continuare con affermazioni del tutto fuori dal contesto europeo, gli esponenti del Pdl, che dovrebbero esserlo anche del Partito popolare europeo, riflettano sulle parole di Schulz, ma anche della Merkel e dei leader del Ppe, e si sforzino di compiere un gesto di responsabilità, dimostrando finalmente più attaccamento al Paese che al proprio capo”, conclude.

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SARDEGNA: SASSOLI (PD), “BENE BARRACCIU, ORA CON LEI POSSIBILE IL RISCATTO DELL'ISOLA”

PD eu - Lun, 30/09/2013 - 01:00

 “A nome degli europarlamentari del Pd mi congratulo con Francesca Barracciu per la bella affermazione alle primarie del centrosinistra in Sardegna”.

Lo afferma il capogruppo del Pd al Parlamento europeo, David Sassoli.

“In questi mesi in cui ha svolto la funzione di eurodeputata, abbiamo avuto modo di conoscerne e apprezzarne la tenacia, l’autentica passione civile e politica e l’attaccamento al territorio. Tutte doti che, ne siamo certi, l’aiuteranno a vincere l’impegnativa sfida per la presidenza della Regione e grazie alle quali la Sardegna potrà riscattarsi dagli anni inconsistenti del governo di centrodestra”. 

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CRISI: SASSOLI (PD), "EUROPARLAMENTARI ITALIANI DEL PPE PRENDANO LE DISTANZE DA BERLUSCONI"

PD eu - Dom, 29/09/2013 - 01:00

 “Questo è il momento in cui i moderati e gli europeisti del centrodestra battano un colpo e facciano sentire la propria indignazione contro l'umiliante rottura imposta da Berlusconi. Gli europarlamentari italiani nel PPE sanno il costo di questa crisi sulla vita delle persone e delle  imprese, e conoscono bene quali giudizi peseranno sulla credibilità del nostro Paese. È per questo che serve uno scatto di orgoglio da parte di tutti coloro che non vogliono legare il destino dell'Italia alle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi".

Lo ha dichiarato David Sassoli, presidente degli europarlamentari del PD, intervenendo al convegno di AreaDem in corso a Cortona.

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AZERBAIJAN, ELEZIONI: ARLACCHI NOMINATO DAL PE CAPO MISSIONE OSSERVATORI ELETTORALI

PD eu - Mer, 25/09/2013 - 01:00

 Il Parlamento Europeo ha nominato l’eurodeputato Pd-S&D Pino Arlacchi a capo della missione di osservatori che invierà in Azerbaijan in occasione delle elezioni presidenziali del 9 ottobre.

«La missione - dichiara Arlacchi - ha l’obiettivo di sostenere l'Azerbaijan nello svolgimento di elezioni eque e libere. Questo genere di missioni aiuta a costruire la pace e a rafforzare le istituzioni della democrazia in contesti travagliati, come l'Azerbaijan, in conflitto con l'Armenia dopo l'invasione di una parte del suo territorio».

«La nostra missione - prosegue l'eurodeputato - esaminerà il grado di efficienza e di trasparenza degli organismi che gestiscono le procedure di votazione, nonché il grado di libertà di riunione e di espressione garantito a candidati e schieramenti politici».

Pino Arlacchi è stato vicesegretario generale dell'ONU. Nel Parlamento europeo è noto il suo impegno per una soluzione pacifica della questione del Nagorno - Karabakh, la regione azera occupata militarmente dal 1991. 

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RIFIUTI, SASSOLI (PD), “BASTA BUGIE DELLA DESTRA, FALCOGNANA OK DAL 2006”

PD eu - Mer, 25/09/2013 - 01:00

“Una destra che non ha saputo risolvere i problemi, oggi cerca di strumentalizzare la questione dei rifiuti. Si informi l’onorevole Angelilli, perché la discarica di Falcognana è stata autorizzata nel 2003 ed è attiva dal 2006. Inoltre, per quel sito i presìdi ambientali sono più restrittivi del normale, perché vi sono sempre stati conferiti rifiuti speciali, che perciò richiedevano maggiori garanzie".

"Dunque - aggiunge Sassoli -, come ha ben spiegato il commissario Sottile in consiglio regionale, a Falcognana non c’è bisogno di nessuna nuova autorizzazione, visto che tra l’altro le quantità di rifiuti conferite al sito non cambieranno. Le affermazioni fatte dalla vicepresidente Angelilli sull’argomento sono pertanto prive di fondamento".

E’ quanto afferma il capogruppo del Pd al Parlamento europeo, David Sassoli.

“E’ sconsolante constatare come la destra non solo continui a non proporre alcuna alternativa, ma sembri interessata unicamente a far vivere nell’emergenza i cittadini di Roma e del Lazio”, conclude l'eurodeputato.   

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TERNI; GUALTIERI (PD), SBAGLIATO PENSARE A PROROGHE DEI TERMINI DI VENDITA DI AST, SI VALORIZZI IL SITO NEL CONTESTO EUROPEO.

PD eu - Mar, 24/09/2013 - 01:00

 Presentata oggi a Bruxelles una interrogazione urgente alla Commissione su iniziativa dell'europarlamentare PD Roberto Gualtieri sulla situazione della AST di Terni.

La Acciai Speciali Terni (AST) è uno dei principali produttori al mondo di laminati piani di acciaio inossidabile. Questa produzione è strategica per l'industria europea ed in particolare per quella italiana, che nonostante la crisi, consuma ad oggi 900 mila/ton di acciaio Inox. Il polo siderurgico di Terni occupa oltre 2900 addetti  e circa 3.000 unità lavorative nell’indotto diretto di riferimento rappresentando la realtà industriale di maggior rilievo della Regione Umbria e dell’Italia centrale, distribuendo redditi che secondo le usuali metodologie statistiche ricadono su 20.000 persone. AST è controllata da Inoxum, società oggetto di acquisizione da parte della multinazionale finlandese Outokumpu nel corso del 2012.

A tutt’oggi -dichiara Gualtieri nell'interrogazione - la procedura non si è chiusa e AST permane  nel perimetro industriale di Outokumpu.  Tale situazione rischia di ripercuotersi in maniera negativa sulla competitività del sito di Terni destando forti preoccupazioni tra i lavoratori e le autorità locali e nazionali.  La Commissione ha assicurato attenzione rispetto ai temi della sostenibilità economica e della competitività di AST anche durante la fase di transizione. Tuttavia da recenti notizie di stampa sembra che la Commissione abbia concesso ad Outokumpu fino al primo trimestre 2014 per completare al cessione delle Acciaierie di Terni.

Gualtieri, si legge nel testo, chiede quindi "Quali garanzie può fornire la Commissione rispetto al fatto che l’acquirente sia un player industriale europeo del settore  con un adeguato business plan  in grado di garantire il mantenimento dei livelli produttivi ed occupazionali del sito? E quali sono le iniziative che la Commissione intende assumere affinché questa situazione d'incertezza sul futuro di AST possa essere risolta a breve in modo da consentire il rilancio della produzione?"

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UE: SASSOLI, “BENE MALMSTROM SU CITTADINANZA EUROPEA”

PD eu - Lun, 12/08/2013 - 01:00

 

“Cittadinanza europea per chi nasce in Europa e dunque anche per i figli degli immigrati”. Lo ha scritto il capodelegazione del Pd al parlamento europeo David Sassoli in un articolo pubblicato oggi su l’Unità in seguito ad una risposta della commissaria europea agli affari interni Cecilia Malmstrom ad un’interrogazione dello stesso  Sassoli. “La cittadinanza è regolata in maniera diversa dai singoli Stati e le istituzioni europee hanno poteri sulla legislazione nazionale – continua Sassoli -. Ecco perché la Commissione europea tramite il suo ‘ministro’ Malmestrom non ha girato la testa dall’altra parte e ha incoraggiato gli sforzi a dotarsi di nuovi strumenti sulla cittadinanza europea. La stessa Malmstrom non usa giri di parole: ‘La cittadinanza è spesso considerata uno strumento per ottenere diritti e integrazione’. Il commissario ha centrato l’obiettivo e – sottolinea Sassoli – ha individuato nella fine di novembre una tappa importante  del cammino da intraprendere, promettendo che il Forum europeo sull’integrazione ‘sarà dedicato soprattutto alla cittadinanza’. Governo italiano e Parlamenti – conclude Sassoli su l’Unità – dovranno arrivarci  con proposte audaci, soltanto così si mette l’Europa al riparo dai nazionalismi e dai localismi”.
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AGENDA DIGITALE: DE ANGELIS (PD), “ABOLIZIONE COSTI ROAMING ENTRO 2015”

PD eu - Mar, 09/07/2013 - 01:00

 

“L’abolizione completa e definitiva delle tariffe roaming in Europa adesso è più vicina”. Lo dichiara l’eurodeputato del Pd Francesco De Angelis, commentando il voto in Commissione Industria, Ricerca ed Energia dell’Europarlamento sulla risoluzione ‘Agenda Digitale per l’Europa’, presentata con i colleghi Rohde, Del Castillo, Andersdotter e Tosenovsky e di cui è relatore per il Gruppo S&D.   “Con l’approvazione all’unanimità di questa Risoluzione – aggiunge De Angelis – entro il 2015 sarà possibile navigare, chiamare e inviare sms ovunque in Europa senza alcuna distinzione tra piani tariffari domestici e internazionali. Una vera e propria rivoluzione che mira a completare il mercato unico digitale europeo entro due anni. Una battaglia che il Gruppo dei Socialisti e Democratici ha intrapreso più di un anno fa e che ora raccoglie il sostegno di tutti i gruppi politici”.   “Sono queste le decisioni che i cittadini si aspettano dall’Unione europea, – conclude l’eurodeputato – e dal 2015 i cittadini europei potranno finalmente beneficiare dell’abbattimento di una delle ultime frontiere esistenti tra Stati membri”.
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UE: SASSOLI (PD), “SERVE IUS SOLI EUROPEO COMMISSIONE LO INCORAGGI”

PD eu - Mar, 09/07/2013 - 01:00

 

Per promuovere l' integrazione ed i diritti fondamentali, la Commissione deve incoraggiare lo 'ius soli europeo', utile strumento di integrazione da destinare ai ''figli degli immigrati nati sul territorio degli Stati membri, i cui genitori sono residenti a lungo termine. Questa la proposta avanzata in una interrogazione presentata alla Commissione europea da David Sassoli, capogruppo Pd all'Europarlamento, dove il ministro per l'integrazione, Cecile Kyenge, svolgerà due audizioni tra oggi e domani. Nell'interrogazione il capodelegazione del Pd al Parlamento europeo, Sassoli chiede alla Commissione se ''non ritiene che'' la cittadinanza sia una ''componente fondamentale'' dell'integrazione. Se si', per doveroso rispetto ai diritti fondamentali sanciti nella Carta Europea, Bruxelles deve farsi promotrice, presso tutti i governi, ''dei diritti di tutti i bambini ad essere protetti, rispettati e non discriminati''. E perciò chiede alla Commissione stessa di intervenire per ''facilitare la piena integrazione dei bambini immigrati nelle società europee, anche promuovendo la loro parità di accesso e di partecipazione in tutte le sfere della societaà: dalla scuola, alla salute, media, cultura, sport e benessere''.Sassoli non chiede uno 'ius soli' puro, ma che i governi nazionali siano ''incoraggiati'' ad una ''facilitazione all'accesso alla cittadinanza'' per i ''milioni'' di casi di figli di immigrati da lunga data, ''nati e cresciuti'' nel territorio
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EGITTO: PANZERI (PD), “PRIMAVERA SOSPESA, UE FACCIA SENTIRE TUTTO IL SUO PESO”

PD eu - Gio, 04/07/2013 - 01:00

 

“La primavera egiziana è sospesa. L’esercito al potere in Egitto, anche se applaudito da piazza Tahrir, non è una buona cosa. Sono preoccupato per gli sviluppi futuri e per la tensione che, inevitabilmente, continuerà a salire nel Paese”. Lo afferma l’eurodeputato del Pd, Antonio Panzeri, presidente della Delegazione Maghreb del Parlamento europeo. “Ora è indispensabile – aggiunge Panzeri - un percorso di transizione condiviso tra tutte le forze egiziane. Per l’Unione europea è una straordinaria occasione per cercare un ruolo attivo e da protagonista. Abbiamo intessuto buonissimi rapporti con le autorità egiziane, dunque possiamo svolgere una funzione di mediazione tra le parti”. “Abbiamo le carte in regola, basta che esercitiamo il ruolo che ci compete. La baronessa Ashton faccia sentire tutto il peso dell’Ue in questa drammatica vicenda”, conclude.  
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UE: SASSOLI (PD), "SUCCESSO GOVERNO LETTA, PREMIATI SACRIFICI ITALIANI"

PD eu - Mer, 03/07/2013 - 01:00

 

"Per il governo Letta è un grande successo, che premia la scelta, a volte risultata difficile, di proseguire sulla strada del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica". Lo afferma il capogruppo del Pd al Parlamento europeo, David Sassoli, commentando l'annuncio da parte di Barroso di consentire maggiore flessibilità di bilancio nel 2014 ai paesi fuori dalla procedura di deficit eccessivo. "La stagione dei sacrifici - aggiunge Sassoli - consente oggi di aprire una pagina nuova per il nostro Paese". "L'annuncio di Barroso significa per l'Italia una boccata d'ossigeno che consentirà di mettere finalmente risorse su investimenti pubblici per la crescita e per l'occupazione". "Una vittoria anche per i progressisti, che con tenacia in Italia e a Bruxelles hanno chiesto di abbandonare le politiche di sola austerity, imposte dai governi di destra, e che hanno innescato in questi anni una spirale grave spirale recessiva", conclude.
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UE: GUALTIERI (PD), "SCORPORO INVESTIMENTI VITTORIA LETTA E GRUPPO S&D"

PD eu - Mer, 03/07/2013 - 01:00

 

"L'annuncio odierno del presidente della Commissione Barroso sulla possibilità di deviazioni temporanee dal pareggio di bilancio per finanziare investimenti, costituisce un primo importante passo verso il superamento delle politiche di austerità e l'archiviazione del dogma del pareggio di bilancio". Lo afferma l'europarlamentare del Pd, Roberto Gualtieri. "Si tratta di un risultato che corona una battaglia condotta per mesi dal gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo e dal governo italiano - aggiunge Gualtieri - . Sia pure sulla base di una valutazione 'caso per caso' invece che con una regola generale, ciò significa che una parte degli investimenti pubblici collegati al cofinanziamento dei progetti europei non sarà conteggiato nel calcolo del deficit strutturale, fermo restando il limite del 3% per quello nominale (che tuttavia può essere superato in caso di grave recessione)". "Ora la Commissione adotti il nuovo criterio in modo non riduttivo, consentendo all'Italia uno scorporo integrale del cofinanziamento dei fondi strutturali che permetta un adeguato stimolo anticiclico all'economia e un rilancio degli investimenti pubblici".  
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 L'Italia di domani 

 le proposte del partito democratico 

L'indice delle pagine sul sito PD  -  Visualizza online la brochure

"L'Italia di domani" era anche il tema della Festa Democratica nazionale tenuta a Pesaro. Puoi rivedere l'intervento conclusivo di Bersani su Youdem.tv o leggere il testo integrale sul sito nazionale.

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