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Accordo di integrazione in vigore a partire dal 10 marzo 2012

Dopo una lunga rincorsa, proprio in "zona cesarini" e’ stato pubblicato nella GU dell’11 novembre 2011 il D.P.R. 14 aprile 2011, n. 179, il “Regolamento concernente la disciplina dell'accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato” che si applicherà ai cittadini stranieri che giungeranno in Italia dopo il 10 marzo 2012.
Il Decreto prevede l’istituzione presso il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’interno dell’Anagrafe nazionale degli intestatari degli accordi di integrazione, completamente informatizzata, dove sono inseriti i dati anagrafici dello straniero, gli estremi dell’accordo, i crediti assegnati e quelli decurtati.
La responsabilità dell’attuazione in ambito provinciale è affidata ai prefetti che dovranno promuovere accordi per lo svolgimento delle sessioni di formazione civica e informazione e dei test linguistici e culturali con gli uffici scolastici regionali, i centri provinciali per l’istruzione degli adulti, le istituzioni scolastiche statali ed altre amministrazioni ed istituzioni statali.
Infine, ai consigli territoriali per l’immigrazione è devoluto il compito di promuovere le iniziative a sostegno del processo di integrazione dello straniero, con particolare riferimento alla formazione linguistica.
Fa sorridere che uno degli ultimi colpi di coda della Lega riguardi proprio l'accordo di integrazione degli stranieri. Forse hanno calcolato male i tempi di durata della legislatura che li ha visti al governo oppure sono stati troppo impegnati in altre cose. Sicuramente l'integrazione degli stranieri, o meglio mettere dei paletti contro, era un argomento così sentito da meritare una delega ai successori. La solita Propaganda!
Accordo di integrazione


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