Accesso utente

I servizi di interazione nel Sistema informativo per la partecipazione del PD

Presto sarà possibile valutare la realizzazione di alcuni dei servizi indicati nel documento progettuale iniziale. Questo lavoro si sta svolgendo nell'area web riservata ai partecipanti all'iniziativa. Ma nel momento in cui andiamo ad aprire anche il capitolo dei servizi di interazione, che sono decisivi per la qualità complessiva della proposta, riteniamo di aprire su pagine pubbliche un confronto preliminare, attraverso i commenti a questo articolo.

Come sempre, teniamo insieme l'impegno di lavoro per dare apporti e l'impegno nella iniziativa affinché il partito proceda alla realizzazione di quella infrastruttura di servizi nell'ambito di Circolinrete.

E, come sempre, cerchiamo di mettere in fila le cose da fare, senza fughe in avanti e anche senza enfasi verbali, ma nemmeno mettendo veli sulla portata dell'innovazione per lo sviluppo di un partito effettivamente partecipato.

Prendiamo quindi in considerazione quanto è già oggi - anche se largamente non attuato - nel portato regolativo del nostro Statuto; elementi che avevamo già evidenziato nell'articolo sul Sistema informativo per la partecipazione

Riprendiamo le parti del citato documento progettuale: funzionamento dei Forum e partecipazione alla elaborazione delle politiche; ascolto e interazione, da e con ampia platea, quale elemento che integra e dà credibilità alle funzioni informative. 

Sviluppiamo tutti questi aspetti anche sulle varie scale territoriali.

Contrapposizioni tra partito in rete e partito dei Circoli è materiale per barzellette. Partito in rete non vuol dire indulgenza a forme destrutturate. Mettere in rete pezzi crescenti del funzionamento del partito significa ridisegnare e ricostruire, nelle nuove forme, le funzioni di direzione nonché il complessivo sistema di diritti-doveri di partecipazione. Non solo la partecipazione di chi c'é, ma forme regolate e garantite capaci di attrarre nuova partecipazione.

Già, le regole. E invece capita spesso che vengano forzate o contraddette, nei termini e nei tempi. Spesso sul filo di logiche di contesa interna, trascinando in cascata ogni singolo iscritto al quale resterà solo l'ancoraggio a correnti e cordate in luogo dell'esercizio di diritti e doveri. E' questo il modello di partito che offriamo ad un cittadino che voglia impegnarsi per la "ricostruzione" dell'Italia?


 L'Italia di domani 

 le proposte del partito democratico 

L'indice delle pagine sul sito PD  -  Visualizza online la brochure

"L'Italia di domani" era anche il tema della Festa Democratica nazionale tenuta a Pesaro. Puoi rivedere l'intervento conclusivo di Bersani su Youdem.tv o leggere il testo integrale sul sito nazionale.